
di Alessandra Testa
I 109 lavoratori resteranno a Bologna fino a marzo 2027. La nuova proprietà si impegna ad attivare ammortizzatori sociali
Piccole buone notizie per i dipendenti Woolrich: arriva un accordo che prevede lo slittamento dei trasferimenti a fine marzo 2027 e incentivi per chi è disponibile a cambiare sede di lavoro o ad uscire anticipatamente. Contemporaneamente, l’azienda si impegna a valutare l’utilizzo di ammortizzatori sociali. Obiettivo: avviare la trasformazione del gruppo, dopo l’acquisizione dello storico marchio d’abbigliamento da parte del gruppo piemontese BasicNet.
L’accordo
L’intesa, che sarà sottoposta alle assemblee dei lavoratori, è stata siglata oggi in Regione, dove si è svolto un tavolo di confronto con la Città metropolitana, i sindacati e i rappresentanti dell’azienda, che lo scorso anno aveva annunciato il trasferimento del personale a Torino e la chiusura della sede di Bologna. Al tavolo erano presenti l’assessore regionale al Lavoro Giovanni Paglia e il capo di gabinetto della Città Metropolitana e delegato al Lavoro Stefano Mazzetti. L’intesa riguarda i 139 dipendenti Woolrich Europe, di cui 109 sono in pianta stabile a Bologna e 30 a Milano. «Con un percorso molto lungo di conciliazione, siamo giunti a un accordo che offre tutele ai lavoratori




