di sara gandolfi
Bentrovati.
Questa settimana mi devo scusare tre volte con voi lettori.
Perché la newsletter è arrivata con due giorni di ritardo: ero in Venezuela a seguire la cronaca del terremoto e mi è stato impossibile inviarla in tempo sia per la concitazione del momento, sia per la mancanza di una connessione Internet stabile. Perché questo Mondocapovolto, tutto latino-americano, ha soli sei pezzi, ma piuttosto lunghi e densi di notizie: il mio servizio conclusivo dal Venezuela e una curiosità sugli “altri eroi” delle operazioni di soccorso, i Red Dogs; l’intervista di Virginia Nesi al presidente uscente della Colombia Gustavo Petro; il taccuino di Guido Olimpio; la nuova «svendita» di un pezzo d’Argentina raccontata da Massimiliano Jattoni Dall’Asén e l’ennesimo crimine contro la libertà di stampa in Messico nell’articolo di Mattia Giopp.Perché da lunedì sono in ferie e la newsletter tornerà nella vostra casella di posta e online il 5 agosto.
Buona lettura. REPORTAGEIl sisma in Venezuela sbriciolerà anche la scommessa di Trump su Delcy?

(Sara Gandolfi) Il sisma in Venezuela porterà
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