Seggi aperti per i referendum e le suppletive
Si sono aperte le urne – oggi dalle 7 alle 15 – per il referendum popolare confermativo sulla legge costituzionale di riforma della giustizia. Essendo confermativo e non abrogativo, non è previsto alcun quorum di partecipazione: il voto sarà dunque valido qualunque sia l’affluenza finale. I cittadini sono chiamati ad esprimersi sulla legge costituzionale concernente «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare», che ha modificato gli articoli 87, 102, 104, 105, 106, 107 e 110 della Costituzione (pubblicata in Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025). Si ricorda che, per poter votare, l’elettore deve essere identificato attraverso la carta d’identità o altro documento di riconoscimento rilasciato da un’amministrazione pubblica purché munito di fotografia (es. patente di guida, passaporto). L’elettore dovrà inoltre essere in possesso della tessera elettorale. Alle 23 di domenica 22 marzo, il sito del Ministero dell’Interno indicava una percentuale di votanti su base regionale del 50,55%. Anche a seggi chiusi Padova si rivela la provincia con il più alto numero di votanti: il 52,65% degli aventi diritto al voto aveva espresso la propria preferenza. Verona ha invece chiuso con il 51,46%, seguita da Vicenza con il 50,63%.




