
Al via c’erano 399 atlete e atleti per un totale di 347 barche e tavole. Sorpresa nella IQFoil femminile: l’oro olimpico Maggetti battuta dalla giovanissima Falcioni
Ancora una volta Napoli è stata al centro del mondo velico nazionale in quanto sede del Campionato Italiano Classi Olimpiche Edison Next 2026, organizzato dalla FIV in collaborazione con il Reale Yacht Club Canottieri Savoia e il Comitato V Zona FIV Campania. Al via c’erano 399 atlete e atleti per un totale di 347 barche e tavole. Al centro del celebre Lungomare Caracciolo, protesa nel Golfo, la Rotonda Diaz è stata il cuore del Campionato: il FIVillage e il suo palco con maxischermo per le cerimonie di apertura e chiusura, il villaggio regata con stand tecnici e il supporto agli atleti. La spiaggia antistante ha ospitato il grosso delle flotte delle discipline olimpiche, mentre al Molosiglio una ampia area è stata la base delle imbarcazioni e degli atleti delle classi Para Sailing su cui si attende una decisione sul reintegro nel programma Paralimpico. I protagonisti delle regate paralimpiche sono stati i sardi Lorenzo Puliga e Maria Cristina Atzori (Veliamoci) vincitori nella classe Hansa 303 Doppio); Massimiliano Riccio (Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa) e Alessandra Cappellu (Veliamoci) primi




