
Il Transit City, primo modello esclusivamente elettrico della gamma Ford Pro, arriverà sul mercato seguendo una traiettoria diversa rispetto ai veicoli commerciali nativi elettrici già sul mercato e al resto della propria gamma. La Ford, finora, ha puntato decisamente sui modelli multienergia, cioè con una stessa carrozzeria proposta con motorizzazioni termiche o con differenti gradi di elettrificazione. Adesso assegna a questo suo primo Bev nativo il ruolo di alternativa a basso costo di gestione al resto dei Transit, elettrici o termici. Lo produrrà in Cina, negli stabilimenti del partner trentennale Jiangling Motors (JMC), che assembla i Transit destinati al Paese della Grande Muraglia, e il cui furgone Touring EV è il donatore della carrozzeria del Transit City. “Per accelerare la transizione”, sostiene Hans Schep, general manager di Ford Pro, “serviva un modello a corrente più accessibile”, da proporre a flotte ad alta intensità di fermate e bassi chilometraggi giornalieri (come nelle consegne di prodotti a temperatura controllata), piccoli operatori particolarmente sensibili ai costi di gestione e municipalità.




