Un grave incidente avvenuto nei giorni scorsi in una struttura ricettiva romagnola ha riportato l’attenzione sulla sicurezza delle vasche idromassaggio e, più in generale, delle aree spa. Il drammatico evento ha acceso i riflettori su un ambiente apparentemente sicuro ma che, per sua natura, combina acqua, calore e impianti meccanici. Ed è proprio questa combinazione a rendere necessario un livello di attenzione particolarmente elevato. Non si tratta, infatti, di semplici piscine, ma di sistemi complessi che richiedono controlli costanti e misure preventive ben definite.

Sicurezza nelle spa, cosa dice la normativa: obblighi e responsabilità delle strutture Cosa è successo a Rimini
L’incidente è avvenuto la mattina di Pasqua, intorno alle 10:30, in un hotel di Pennabilli, nel Riminese, dove la famiglia – originaria di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) – stava trascorrendo alcuni giorni di vacanza. Il ragazzo si trovava nella spa insieme ai genitori e agli zii. Mentre tutti erano immersi nella vasca idromassaggio, profonda circa un metro e larga tre, il 12enne è stato improvvisamente risucchiato da uno dei bocchettoni collegati alla pompa, rimanendo incastrato con una gamba. I genitori hanno tentato di tirarlo fuori, ma il piede era bloccato in profondità, impedendogli di riemergere e




