
di Cesare Zapperi
Il vicesegretario della Lega a Viareggio. «Ieri sera ero con amici e non interrompo la cena per sentire il presidente. Avrò modo di ascoltarlo»
DAL NOSTRO INVIATO
VIAREGGIO – «Io il decreto per gli aiuti militari all’Ucraina non lo voto. A Bruxelles non ho mai votato a favore di questi interventi». Anche dal bagnasciuga, pronto a buttarsi nelle acque gelide di Capodanno in slip azzurri d’ordinanza, Roberto Vannacci non molla. Lo ha detto e lo ha ripetuto, e poco importa che perfino un uomo tranquillo come il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti abbia preso pubblicamente le distanze («Io ascolto solo il mio segretario, non il vicesegretario»). Il generale vice di Salvini mentre si appresta a lasciare l’accappatoio per il cimento d’inizio d’anno ribatte secco: «Mica ho detto a Giorgetti di non votarlo. Io di sicuro non lo voto».
È una mattinata piuttosto fredda sulla spiaggia della Versilia. C’è l’appuntamento con il bagno di Capodanno. Vannacci partecipa da una decina d’anni, ma stavolta la sua adesione, preceduta da una foto elaborata dall’intelligenza artificiale con un saluto che a qualcuno ha ricordato quello romano, non è stata gradita da tutti.
Vannacci si presenta una mezz’oretta prima.




