
di Valentina Santarpia
«Io filorusso? Panzane, ma smettiamo di dare soldi a chi compra ville e yacht di lusso». Le alleanze? «Prima delle elezioni»
«Non sono filorusso, panzane, ma bisogna evitare di continuare a dare soldi a qualcuno che li spende poi in cessi d’oro, in ville e yacht di lusso e in serate con prostitute»: straparla l’ex generale Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale, che dopo l’uscita dalla Lega è al centro del dibattito delle future alleanze. «Futuro Nazionale è un partito indipendente, si presenta come indipendente. Ho già detto tante volte che è il naturale interlocutore del centrodestra, ma corre da indipendente», ha detto stamattina a Radio24. La legge elettorale? Non lo preoccupa: «Purtroppo toglie la sovranità al popolo e non risolve astensionismo, ma non mi preoccupa, noi cavalchiamo con qualsiasi legge elettorale». Lo sbarramento al 3%? «Futuro nazionale deve ancora nascere e secondo alcuni sondaggi è già andato al 4 per cento», chiosa.
Del resto, il discorso sembra prematuro all’ex alleato di Salvini, che satasera dovrebbe essere in platea al festival di Sanremo: «Le alleanze si fanno prima delle elezioni», ha spiegato, «vedremo con gli equilibri che si verranno a creare all’alba della chiamata alle




