
La famiglia precisa di «non aver mai concesso alcuna autorizzazione all’utilizzo della voce, del nome o dell’identità di Luciano Pavarotti» e «si dissocia da associazione della sua figura a iniziative di carattere politico»
Scontro a distanza tra la famiglia di Luciano Pavarotti e il generale Roberto Vannacci. La famiglia del tenore, in una nota, precisa di «non aver mai concesso alcuna autorizzazione all’utilizzo della voce, del nome o dell’identità di Luciano Pavarotti» e «si dissocia fermamente da qualsiasi associazione della sua figura a messaggi, posizioni o iniziative di carattere politico». La presa di posizione nasce dopo che il generale ha postato
sui social un video con in sottofondo la voce del grande tenore che canta «All’alba vincerò», celebre frase contenuta in «Nessun dorma», la romanza tratta dal terzo atto della Turandot di Giacomo Puccini.
Il video
Nella clip, realizzata con l’intelligenza artificiale, Vannacci, viene rappresentato circondato da una folla che gli punta contro delle pistole. In sottofondo viene appunto utilizzato lo spezzone della canzone con la frase specifica. Il video si conclude con Vannacci che guarda in camera e pronuncia il suo motto ricorrente: «Me ne frego».
4 settembre 2026 ( modifica il 4 settembre 2026 | 19:16)
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