Vannacci: «Meloni ha ragione, libertà espressione non può essere soggetta a patentini»
Meloni «ha perfettamente ragione» nel definire censura il patentino di antifascista che viene dato a Più liberi più libri, «perché in un Paese dove la libertà di espressione è in Costituzione questa libertà di espressione non deve essere soggetta ad alcun patentino, sia esso di artifascismo o di anti non so che cosa». Lo dice il leader di Futuro nazionale, Roberto Vannacci, durante la conferenza stampa del secondo giorno di assemblea costituente del suo partito in corso all’Auditorium della Conciliazione, a Roma. «Se io domani volessi fare l’elogio della monarchia – prosegue -, non vedo perché non potrei farlo visto che è una libertà di espressione, poi sarà il popolo italiano a decidere se la monarchia o se il livello che ho intenzione di pubblicare sia opportuno o non sia opportuna sia da buttare in un cestino. A me non piace vivere in un Paese dove per parlare ti devi dichiarare che sei di una parte piuttosto che dell’altra, a me piace vivere in un Paese dove le espressioni che vengono esternate vengono giudicate sulla base delle argomentazioni e non sulla base dei divieti o della censura. Fintanto che




