
di Lorenzo Cremonesi
Intervista al politologo Vali Nasr: «Si rischia la corsa all’atomica. Cosa succede se l’India vuole rimuovere il regime dello Sri Lanka? Non ci sono più regole»
BAGDAD – «Questa guerra contro l’Iran è talmente deleteria e mal preparata che come conseguenza spinge tanti Paesi a pensare di dotarsi dell’atomica come deterrenza».
Vali Nasr non ha esitazioni nelle sue critiche radicali contro Donald Trump e Benjamin Netanyahu per l’attacco contro il regime degli ayatollah. Il massimo esperto americano di Iran ci spiega di non essere stato consultato dalla Casa Bianca e comunque, dice, «io avrei suggerito di agire in modo molto diverso».
Trump accusa gli alleati della Nato di essere «codardi»: come lo legge?
«Conosciamo le consuete critiche di Trump contro l’Europa e la Nato. Ma soprattutto queste parole rivelano la sua frustrazione perché i suoi piani di guerra non stanno andando affatto bene. E dunque cerca di internazionalizzare il problema per creare una larga coalizione contro l’Iran. Israele e Stati Uniti hanno cominciato il conflitto convinti che sarebbe stato corto e decisivo, ma così non è».
Il suo giudizio?
«C’è una profonda crisi nella leadership americana. Perché all’inizio Trump rifiutava l’idea di creare un




