La presidente del Comitato Regionale Lombardia della Lnd analizza le problematiche del mondo del calcio dal suo osservatorio di base: “Abbiamo calciatori, ma vanno riformate le norme federali per far ripartire i settori giovanili e i vivai”
Giornalista
2 aprile – 20:21 – MILANO
“In 60 giorni si può scrivere una riforma fatta bene del settore tecnico, convocando un tavolo con tutte le componenti del mondo del calcio e il Governo. Ma c’è una norma che, se non cambiata subito, rischia di non farci andare pure ai Mondiali dei prossimi anni”. Valentina Battistini è la presidente del Comitato Regionale Lombardia della Lnd, dal suo osservatorio privilegiato fatto di oltre 200.000 tesserati e più di 1.400 impianti sportivi, lancia l’allarme e propone la sua ricetta per dare la svolta al mondo del pallone italiano dopo il terzo disastro consecutivo.
Battistini, quale sarebbe la prima cosa da fare?
“Il Governo deve riportare il vincolo tra società e giovani calciatori da annuale, com’è adesso dopo la Riforma dello Sport (decreto legge 36/2021), a triennale. Se un calciatore è libero alla fine di ogni anno, che stimolo hanno i




