“Per 340 giorni l’anno pensi a come migliorare – dice il coach del numero 1 -. All’inizio si diceva: vincerà mai uno Slam? Diventerà primo al mondo? Ora che ce l’ha fatta sembra che fosse tutto normale e scritto”
Giornalista
23 maggio – 00:36 – MILANO
L’impresa è compiuta. Jannik Sinner ha conquistato il trono di Roma 50 anni dopo Adriano Panatta. Un’impresa che resterà nella storia come ormai ci ha abituato Jannik Sinner. Simone Vagnozzi lo allena dal 2022. Insieme a lui e a Darren Cahill, Sinner ha conquistato Slam e numero 1 al mondo. Ha completato la collezione di Masters 1000 a soli 24 anni e ora, davanti a sé ha una nuova montagna da scalare: il Roland Garros, per centrare il Grande Slam della carriera: “È incredibile quello che sta facendo – ha commentato il tecnico -. Il segreto del nostro team è che non facciamo questo lavoro perché siamo con il n. 1 al mondo ma perché è la nostra passione”.
Vagnozzi, dopo tante soddisfazioni sulla terra adesso arriva Parigi per completare il Grande Slam della carriera di Sinner. Come




