Le principali e più note leggende di Catania sono quattro, raffigurate nei celebri candelabri in bronzo di Piazza Università. Rappresentano le storie di Gammazita, i Fratelli Pii, Colapesce e il paladino Uzeta. Tuttavia, il patrimonio folcloristico è molto più ampio e comprende anche altre narrazioni, come quella del Liotro (elefante), il Castello di Leucatia, il fiume Amenano e il Ratto di Proserpina. Tra queste, spicca la leggenda del paladino Uzeta, figlio di un umile tessitore di via Naumachia, che riuscì a riscattare le proprie origini grazie al coraggio dimostrato nell’affrontare e sconfiggere gli Ursini, giganti saraceni che abitavano il Castello Ursino (dal latino “castrum sinus”, cioè “castello del golfo”). Come ricompensa, il Re Cocolo gli diede in sposa la figlia Galatea. Le sue gesta rivivono anche nell’Opera dei Pupi, dove compare con l’armatura nera e l’insegna del Liotru.
Una ricostruzione AI del paladino Uzeta
Una ricostruzione AI del paladino Uzeta Uzeta Bistrò Siciliano: identità e filosofia
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