
Si è tenuto a Ginevra un nuovo round di colloqui, mediati dall’Oman. Le parti hanno sottolineato dei progressi, ma molti nodi restano ancora sul tavolo
Procede con cautela il processo diplomatico tra Stati Uniti e Iran. Ieri le parti si sono incontrate a Ginevra per un nuovo round di colloqui, mediato dall’Oman. “Alla fine siamo riusciti a raggiungere un ampio accordo su una serie di principi guida, sulla base dei quali procederemo e inizieremo a lavorare sul testo di un potenziale accordo”, ha affermato il ministro degli Esteri di Teheran, Abbas Araghghci, per poi aggiungere: “È stato deciso che entrambe le parti lavoreranno alle bozze di un potenziale accordo e, dopo lo scambio dei testi, si deciderà la tempistica del prossimo round di colloqui”. Il ministro iraniano ha anche affermato che la Repubblica islamica non punterebbe a conseguire armamenti atomici.
“Sono stati fatti progressi, ma ci sono ancora molti dettagli da discutere. Gli iraniani hanno detto che torneranno nelle prossime due settimane con proposte dettagliate per colmare alcune lacune nelle nostre posizioni”, ha dichiarato, dal canto suo, un funzionario americano. “Per certi versi è andata bene; hanno concordato di incontrarsi più tardi. Ma per altri versi, era molto chiaro




