
Lotta alle Ong colpevoli di finanziamenti illeciti e partnership internazionale contro i gruppi radicali di sinistra: l’amministrazione Usa ha presentato giovedì il suo piano al vertice internazionale, convocato a Washington
L’amministrazione Trump conferma il suo impegno contro l’estremismo di sinistra. Giovedì, si è tenuto, a Washington, un summit dedicato al tema, a cui hanno partecipato i rappresentanti di oltre 60 Paesi.
«I militanti di Antifa e i loro compagni si spostano da tutta Europa e dalle Americhe per partecipare agli attacchi reciproci. Per diffondere propaganda, materiale di addestramento e informazioni sugli obiettivi attraverso canali crittografati condivisi», ha dichiarato il segretario di Stato americano, Marco Rubio. «Si muovono attraverso reti clandestine di rifugi e finanziamenti che sostengono le loro operazioni tramite fondi transnazionali», ha aggiunto. «Siete qui perché i vostri leader politici vengono attaccati, accoltellati e uccisi a colpi d’arma da fuoco nelle vostre strade. Perché le vostre attività commerciali sono state bombardate. Perché le vostre ferrovie sono state sabotate. Perché i vostri agenti di polizia sono stati picchiati e colpiti. Siete qui perché tutto questo è reale, sta peggiorando, non può più essere negato né ignorato. È ora di sradicare questo male per sempre», ha proseguito, rivolgendosi agli astanti.




