Luciano alla vigilia del secondo turno a New York: “Ho imparato quanto sia importante l’alimentazione e il riposo, voglio alzare l’asticella”. E diventa ambasciatore di Wao
Giornalista
2 settembre – 10:28 – MILANO
Una buona dose di “garra” e coraggio, la fiducia ritrovata dopo un’estate a due facce, in cui ha anche dovuto togliere le tonsille. La forma fisica non manca, merito anche di un’alimentazione molto attenta che lo ha portato a siglare una partnership con Wao, l’Organizzazione Mondiale dell’Avocado. Luciano continua a guardare in alto e l’elite non è lontana.
A forza di alzare l’asticella, dove vuole arrivare Darderi?
“Cerchiamo di arrivare tra i primi dieci. Provo comunque a non pensarci in maniera ossessiva o rischio di perdere il focus. Preferisco concentrarmi sul migliorare il mio tennis, perché se giochi bene e sei continuo, poi anche la classifica arriva di conseguenza. Sono contento di come stiamo lavorando, ma non conosco ancora i miei limiti”.
Il limite è il cielo, si dice…
“Mi sento molto più a mio agio, più pronto e sicuro di me stesso rispetto allo scorso anno. I risultati parlano




