Home / Economia / Upa, la pubblicità sfida la crisi: nel 2026 il mercato crescerà tra l’1,5 e il 2%

Upa, la pubblicità sfida la crisi: nel 2026 il mercato crescerà tra l’1,5 e il 2%

di Giuliana Ferraino

Travaglia (Upa): vediamo il bicchiere mezzo pieno. L’influencer marketing vale 550 milioni

Il mercato pubblicitario italiano guarda al 2026 con cauto ottimismo. Secondo la prima survey annuale dell’Upa — l’associazione che raccoglie le principali aziende investitrici in comunicazione — gli investimenti pubblicitari cresceranno tra l’1,5% e il 2% rispetto all’anno scorso. Un consolidamento, più che un’accelerazione, di un trend positivo che dura ormai da cinque anni consecutivi.

Le incognite

C’è però una variabile che aleggia sui numeri: la guerra. La rilevazione è stata condotta tra fine febbraio e la prima settimana di marzo, in piena escalation del conflitto in Iran. «Gli effetti delle grandi turbolenze geopolitiche li analizzeremo più avanti», ha detto il presidente Marco Travaglia, a margine del convegno «Influencer Marketing 2026», organizzato ieri al Teatro Franco Parenti di Milano. «Cerchiamo di vedere il bicchiere mezzo pieno». Un invito alla prudenza. Di solito le aziende hanno già allocato i budget di comunicazione a inizio anno, il che tende ad attutire gli choc esterni — almeno nella prima parte dell’esercizio. Quanto reggerà questo cuscinetto lo si capirà a luglio, con i dati semestrali.

Il peso dell’ «influencer marketing»

A trainare il mercato è il digitale:

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: