Un pre-vertice “affollato”
Tra l’altro, Italia e Germania stanno riuscendo a coagulare un crescente interesse intorno alle loro posizioni. Meloni, insieme al cancelliere federale tedesco Friedrich Merz e al primo ministro belga Bart De Wever, ha ospitato l’incontro inaugurale di un nuovo gruppo di lavoro informale dedicato ai temi della competitività europea e caratterizzato dalla presenza di un nutrito gruppo di Paesi (ben 19 nel complesso).
Ai massimi rappresentanti di Italia, Germania e Belgio, come si può vedere nelle foto diffuse da Palazzo Chigi, si sono uniti i colleghi di Austria, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Grecia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Svezia e Ungheria.
L’incontro, a cui ha partecipato anche la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha visto i leader discutere di tre priorità delineate in un documento orientativo predisposto dai tre Paesi organizzatori: completamento del Mercato Unico; semplificazione regolatoria e riduzione dei prezzi dell’energia; politica commerciale ambiziosa e pragmatica. Inoltre, si è parlato anche delle iniziative necessarie al rilancio industriale dell’Europa, a partire da una «rapida revisione dei meccanismi di tassazione delle emissioni (ETS e CBAM)», così come della «necessità di assicurare un rapido e fedele seguito alle priorità politiche indicate




