di Andrea Rinaldi
Aumento al bonus del personale «non-executive» del 17%. L’anno scorso dai vertici ad alcuni dipendenti sistema degli incentivi è salito del 5% a 630 milioni.
Unicredit pubblica i compensi nei suoi ruoli apicali che verranno votati all’assemblea del 31 marzo. E, sorpresa, il ceo Andrea Orcel, non vedrà salire la sua già alta retribuzione: per quest’anno rimarrà infatti 16,4 milioni di euro, così composta: stipendio base di 4,15 milioni di euro a cui si sommano 500 mila euro di altre componenti fisse, un massimo di 11,8 milioni di retribuzione variabile (pagata al 100% in azioni – a differenza dei competitor – e distribuite su otto anni) e che sarà soddisfatta a seconda del raggiungimento di alcuni obiettivi finanziari ed Esg; stessa condizione per quest’ultima voce a cui saranno assoggettati i membri del Group executive committee e i manager «risk takers» (850 persone). A ricevere invece l’aumento sarà il personale non-executive con un bonus — che varierà a seconda del Paese, dell’attività aziendale e della performance — incrementato fino al 17%. La remunerazione totale effettiva dell’ad nel 2025, dopo i risultati record ottenuti (10,6 miliardi), sale a 16,4 milioni nel 2025 dai 13,2 milioni del




