di Redazione Economia
La banca italiana punta su cloud, dati e intelligenza artificiale per la crescita europea. L’accordo rappresenta l’avvio di un programma pluriennale per potenziare i sistemi core e il modello operativo
Partnership strategica tra Unicredit, Accenture e Ibm con l’obiettivo di costruire un nuovo modello operativo tecnologico per il gruppo bancario paneuropeo, che opera in tredici mercati. L’accordo rappresenta un cambio nell’architettura tecnologica di Unicredit e tocca un aspetto centrale della trasformazione digitale bancaria europea: come conciliare la stabilità e la resilienza dei sistemi mission-critical ereditati dal passato con la flessibilità, l’agilità e le capacità innovative delle moderne piattaforme cloud-native.
Secondo i termini dell’intesa, Accenture acquisirà da Ibm la quota di maggioranza della joint venture che attualmente gestisce una porzione rilevante dell’infrastruttura tecnologica di Unicredit. Contemporaneamente, Ibm continuerà a fornire al gruppo bancario piattaforme tecnologiche aggiornate—in particolare Ibm Z, software e servizi di consulenza—nell’ambito di un programma di modernizzazione e potenziamento dei sistemi core che si svilupperà nel corso di diversi anni.
L’evoluzione tecnologica
La mossa riflette una strategia più ampia: dare a Unicredit maggiore controllo sulla propria evoluzione tecnologica, riducendo la dipendenza da fornitori terzi, pur mantenendo partnership specializzate per tecnologie mission-critical e




