
Nel giro di due ore Elisa prima, Andrea dopo, strappano il secondo posto agli Europei di Parigi
Dal Pont de Bir-Hakeim si gode una delle viste più belle della Torre Eiffel. Da togliere il fiato, anche perché la si ammira sospesi a venti metri sopra la Senna. L’unica nota stonata è il rumore della linea 6 della metropolitana, che passa proprio alle spalle della piattaforma. Per il resto è un sabato indimenticabile per Andrea Barnabà (o Barnaba, come da documenti ufficiali: “In realtà – racconta lui –- in famiglia qualcuno ha il cognome con l’accento, qualcuno no. Scrivete come preferite”) ed Elisa Cosetti. I due azzurri non sono semplicemente i vincitori delle medaglie d’argento nei tuffi dalle Grandi altezze. Sono due fidanzati speciali, spericolati e fortissimi. Dopo le sette medaglie conquistate nelle gare in piscina, anche le grandi altezze confermano il momento d’oro del movimento.
fidanzati triestini—
Entrambi triestini (lei classe 2002, lui 2004), hanno cominciato ad allenarsi insieme con il mito di Alessandro De Rose e sotto la supervisione di Nicole Belsasso (la moglie di De Rose, giusto per restare in tema coppie) e dello staff tecnico della Federnuoto che da qualche anno ha puntato molto sulla disciplina. Hanno




