
di Stefano Montefiori
I rapporti tra l’Alta rappresentante per la politica estera dell’Ue e gli Usa sono sempre stati tesi. L’irritazione del Segretario di Stato americano
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
PARIGI – Tensione alla riunione dei ministri degli Esteri del G7, ieri all’abbazia di Vaux de Cernay, poco lontano da Parigi.
L’alta rappresentante per la politica estera dell’Unione europea, Kaja Kallas, ha criticato gli Stati Uniti per non aver intensificato la pressione sulla Russia, ricordando che un anno fa il segretario di Stato americano Marco Rubio aveva assicurato provvedimenti degli Stati Uniti se Mosca avesse ostacolato gli sforzi per porre fine alla guerra.
«È passato un anno e la Russia non ha fatto alcun passo. Quando finirà la vostra pazienza?», ha chiesto Kallas. Rubio, secondo alcune fonti citate dal media americano Axios, si è irritato. «Stiamo facendo del nostro meglio per porre fine alla guerra. Se pensate di poter ottenere migliori risultati, fate pure. Noi ci faremo da parte», ha risposto.
Rubio ha anche sottolineato che gli Stati Uniti stanno negoziando con entrambe le parti, pur fornendo solo all’Ucraina armi e intelligence. A seguito dello scambio, alcuni ministri europei sono intervenuti per chiedere agli Stati Uniti di




