Fondazione Qualivita, in collaborazione con Origin Italia e con il supporto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, ha pubblicato il secondo Rapporto Turismo Dop. L’analisi, basata sui dati 2025, offre una fotografia aggiornata delle attività legate al turismo enogastronomico dei prodotti a Indicazione Geografica e del ruolo svolto dai Consorzi di tutela. Il quadro che emerge è quello di un sistema in crescita, con un rafforzamento diffuso delle iniziative sui territori e una maggiore integrazione tra produzione, promozione e accoglienza.
Un sistema in espansione tra eventi e nuove progettualità
Nel 2025 sono state censite 667 attività, con un incremento del 12% rispetto all’anno precedente. Particolarmente significativo il dato dei 292 eventi organizzati, tra degustazioni, feste e appuntamenti culturali, che segnano un aumento del 26% su base annua.

I numeri del Turismo Dop
Tra gli elementi più rilevanti figura anche la presenza di 60 nuove iniziative alla prima edizione, segno di una progettualità in evoluzione che coinvolge anche realtà di dimensioni più contenute. Il sistema appare quindi più diffuso e articolato, con una crescita che interessa diverse tipologie di attori.




