Home / Esteri / Trump rivela la diagnosi di un deputato: «È un malato terminale, potrebbe morire entro giugno»

Trump rivela la diagnosi di un deputato: «È un malato terminale, potrebbe morire entro giugno»

image

Nel pieno della crisi in Medio Oriente, il presidente espone la diagnosi di un parlamentare e la lega ai numeri della maggioranza. Un passaggio che segna un salto (in negativo) nella comunicazione del potere

Nel pieno di una crisi internazionale che entra nella terza settimana, Donald Trump trasforma un intervento pubblico in un caso politico che va oltre la sua consueta retorica disordinata. Non è solo il tono – il passaggio continuo da Iran e stretto di Hormuz ai marmi del Kennedy Center – ma il punto in cui decide consapevolmente di oltrepassare una linea. 

Durante l’incontro alla Casa Bianca, il presidente rende pubblica la diagnosi terminale del deputato repubblicano Neal Dunn, fin lì mai divulgata. Lo fa insistendo, spingendo lo speaker Mike Johnson a confermare, fino a pronunciare la frase più brutale: il deputato, secondo i medici, sarà «morto entro giugno»

Johnson prova a fermarlo – «non era pubblico» – ma è troppo tardi. 

Non è una gaffe. È una scelta. E infatti Trump chiarisce subito il quadro: la malattia non è solo un fatto umano, è una variabile politica. Racconta di aver reagito alla diagnosi pensando «che avevo bisogno del suo voto», legando esplicitamente la sopravvivenza

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: