
di Monica Ricci Sargentini
Il presidente degli Stati Uniti concede un’intervista al Wall Street Journal, ma poi si irrita per come viene pubblicata e ribatte: «Ho superato ogni test cognitivo»
Dopo aver rivelato al Wall Street Journal di star assumendo più aspirina di quanto raccomandino i medici, Donald Trump si difende dalle accuse di non seguire le raccomandazioni dei dottori e replica per le rime sul social Truth: «I medici della Casa Bianca hanno appena confermato che sono in “perfetta salute” e che ho superato a pieni voti, ovvero ho risposto correttamente al 100% delle domande!, per la terza volta consecutiva un test cognitivo al quale nessun altro presidente o vice presidente si è mai sottoposto», ha dichiarato il presidente americano che ha 79 anni. «Credo fermamente che chiunque si candidi alla presidenza o alla vice presidenza dovrebbe essere obbligato a sottoporsi a un test cognitivo rigoroso e affidabile. Il nostro grande Paese non può essere governato da persone “stupide” o incompetenti!» ha concluso.
Nell’intervista al quotidiano americano, pubblicata il primo gennaio, Trump rivelava anche di aver provato ad indossare calze a compressione per le sue caviglie gonfie, ma di aver smesso perché non gli piacevano.




