
di Redazione Esteri
Una moneta d’oro (ma non corrente, perché sarebbe illegale) con un’immagine del presidente di qualche anno più giovane. Fa eccezione alla regola per cui nessun presidente vivente può essere rappresentato su monete o banconote
Una Commissione federale per le Belle Arti – i cui membri sono stati tutti scelti lo scorso anno dallo stesso Donald Trump tra i suoi «fedelissimi», dopo aver licenziato i membri precedenti – ha approvato il conio di una moneta d’oro commemorativa con l’immagine del presidente, in deroga al regolamento generale che vieta ai presidenti in carica e comunque viventi di comparire su monete e banconote.
La moneta «Liberty», che verrà battuta in oro con l’indicazione del comitato che sia «più grande possibile», sarà commemorativa e non corrente. È stata fermata la proposta di battere il volto del presidente Trump anche sulle monete da un dollaro. La moneta «Liberty» commemora il 250esimo anniversario della nascita degli Usa, questo 4 luglio, e sarà emessa a discrezione del segretario del Tesoro Scott Bessent (che ha discrezionalità in materia di conio).
Il vicepresidente della commissione per le Belle Arti, James McCrery, ha dichiarato: «Propongo di approvarla così come presentata, e con il forte incoraggiamento a




