
di Marco Bruna
Ne dà notizia «The Banker», testata che appartiene al gruppo del Financial Times. Andriesz, ex banchiere, è morto suicida
«Sono il whistleblower britannico che, nel 2020 e nel 2021, ha segnalato all’Fbi elementi relativi a Howard Lutnick e ai suoi rapporti con Jeffrey Epstein». Si presentava così, a chi ancora non lo conosceva, Simon Andriesz, 57 anni, con un post su X datato 9 agosto 2026. Poco meno di due mesi dopo, l’ex banchiere, con 35 anni alle spalle di esperienza nel settore finanziario, è stato trovato morto. A dare la notizia in esclusiva, lo scorso 2 ottobre, è stata The Banker, testata che appartiene al gruppo del Financial Times. «Un altro whistleblower del caso Esptein morto per suicidio, incredibile», ha commentato la giornalista Julie K. Brown, una delle prime a occuparsi della vicenda.
«Andriesz, che aveva segnalato i presunti legami tra Lutnick e Jeffrey Epstein, condannato per reati sessuali, è morto suicida. Andriesz era stato in precedenza managing director presso BGC Group, società di Wall Street di cui Lutnick, oggi segretario al Commercio degli Stati Uniti, era amministratore delegato. La morte del 57enne è stata confermata da Andy Agathangelou, fondatore del gruppo Transparency Task Force,




