di Leonard Berberi, inviato a Rio de Janeiro
Aumentano i furti durante i voli (soprattutto notturni e lunghi). Il mercato più colpito è l’Asia. Vertice sul tema dei vettori. Ecco cosa succede e come evitarlo
I furti in volo sono diventati così significativi in alcune aree del mondo, e in particolare su determinate rotte, che diverse compagnie hanno iniziato a introdurre segretamente dei guardiani a bordo dei propri aerei per contrastare il fenomeno. È quanto spiegano al Corriere almeno cinque amministratori delegati di altrettanti vettori sparsi tra Asia ed Europa, a margine dei lavori dell’assemblea annuale della Iata che si è svolta a Rio de Janeiro.
L’urgenza del tema
La situazione non è ancora allarmante, precisano tutti, ma ha raggiunto numeri tali da aver portato una trentina di aerolinee da tutto il mondo ad affrontare il tema dei ladri in alta quota poche settimane fa a Doha, in Qatar. “Purtroppo quasi ogni giorno riceviamo report di viaggiatori che hanno denunciato la sparizione sui nostri voli di oggetti preziosi, portafogli, computer, tablet, cellulari, cuffie”, raccontano due ceo.
“Criminali abili”
Loro, come gli altri, hanno chiesto l’anonimato per non fornire informazioni ai criminali e per non alienarsi parte delle




