Il 2025 si chiude all’insegna della stabilità per il Trentodoc, con un fatturato che si attesta a 180 milioni di euro, in linea con l’anno precedente. Sul fronte dei volumi si registra una lieve flessione: 12,2 milioni di bottiglie vendute, circa 100mila in meno rispetto al 2024. Un dato che si inserisce in un contesto più ampio segnato dalla contrazione dei consumi di vino.

Il Trentodoc chiude il 2025 con fatturato stabile a 180 milioni
Fambri: «Risultato positivo in una fase complessa»
Nonostante il quadro generale, il presidente dell’Istituto, Stefano Fambri, invita a leggere i dati con una prospettiva diversa. «Il nostro è un risultato che giudico decisamente positivo», osserva, richiamando «la difficile situazione congiunturale e i consumi di vino da tempo in calo».

Stefano Fambri, presidente dell’Istituto Trentodoc
Il riferimento è a un trend che coinvolge anche le bollicine, sebbene in misura più contenuta rispetto ad altri segmenti. «Gli spumanti resistono meglio ma non sono immuni, basta guardare l’andamento dello Champagne», aggiunge. In questo scenario, il Trentodoc mostra una certa tenuta, sostenuta da un apprezzamento che si consolida nel tempo. «In dieci




