
di Vito Fatiguso
A metà gennaio la presentazione a Confindustria: obiettivo altri investitori
«Esiste un’opportunità concreta per la creazione di una compagnia aerea regionale. La nuova aerolinea sarebbe una grande opportunità di sistema, supportata dalla Regione e guidata da una cordata di imprenditori interessati».
È uno dei passaggi del piano industriale di Puglia Sky, la società facente capo alla famiglia Ladisa (con la holding finanziaria Finlad) leader nella ristorazione collettiva. La società è già stata costituta ed è in attesa di definire i passaggi dell’aumento di capitale scindibile da 10 milioni. Così a metà di gennaio il management esporrà il progetto nella sede di Confindustria Bari-Bat.
Nell’analisi di contesto, elaborata dalla società di consulenza Arthur D. Little, gli analisti evidenziano come «la Puglia della mobilità aerea presenti evidenti margini di crescita»: nel 2025, infatti, «è stato sfiorato il traguardo dei 12 milioni di passeggeri con un più 9 per cento rispetto all’anno precedente».
Tra i benefici ipotizzati dall’avvio del vettore aereo spunta la riduzione della dipendenza dai collegamenti low cost «che potrebbero non avere una visione/commitment di lungo periodo». Ma si fa riferimento anche all’aumento dell’offerta di mobilità, al supporto dell’industria turistica e allo sviluppo dell’occupazione del personale qualificato.




