
Si chiamava Cléa e giocava nell’Union du Bassin Marmandais. Inizialmente rianimata dopo il primo trauma alla testa, è deceduta in ospedale in seguito alle ferite riportate
Francesco Palma
21 ottobre – 23:58 – MILANO
Un colpo alla testa, un arresto cardiocircolatorio, la corsa in ospedale e poi la morte: tutto troppo veloce, tutto troppo assurdo. È successo su un campo da rugby a una ragazza di 17 anni, Cléa Menier, giovane giocatrice dell’Union du Bassin Marmandais. È successo sabato, durante la sfida del suo club contro l’Agen, ma la notizia è stata diramata soltanto mercoledì, con il cordoglio della Federazione Francese.
cosa è successo—
Durante il match tra Union du Bassin Marmandais e Agen, Cléa Menier ha subito un violento colpo alla testa che la ha causato un immediato arresto cardiocircolatorio. Sono subito iniziate le procedure di rianimazione – che avevano inizialmente stabilizzato le sue condizioni – seguite dalla corsa all’ospedale Pellegrin di Bordeaux, dove Cléa è purtroppo deceduta “a causa delle ferite riportate”, spiega il comunicato dell’Union du Bassin Marmandais. Al momento la Federazione non ha fornito ulteriori dettagli sulla dinamica della morte della giovane rugbista:




