
La ragazza di Maddaloni, nel Lazio per giocare un torneo con la sua squadra, ha perso la vita per uno shock anafilattico: era allergica al latte. Indagine per omicidio colposo
I tentativi disperati del personale medico non sono bastati a salvare la ragazza di 15 anni. La giovane era arrivata al Grassi, ospedale di Ostia, in shock anafilattico ed è morta nella tarda serata del 2 aprile. Originaria di Maddaloni, in provincia di Caserta, giocava a pallacanestro. Era a Ostia per partecipare con la sua squadra, la Unia Maddaloni, al torneo “Mare di Roma Trophy in Pink”. Era allergica alle proteine del latte, e durante una cena con le compagne ha iniziato a sentirsi male. Né le medicine che aveva con sé, né la corsa d’urgenza in ospedale sono serviti. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo: si sospetta che la causa del malore fatale sia proprio l’allergia, ma le prime risposte arriveranno dall’autopsia.
Il torneo è stato immediatamente sospeso: “In un momento così drammatico, riteniamo doveroso fermarci, nel rispetto del dolore della famiglia, delle compagne di squadra e di tutte le persone coinvolte. Sicuri della vostra comprensione, comunichiamo che per questa edizione il Mare di Roma Trophy si




