Nella sosta il tecnico esplora idee alternative: vuole rilanciare Ivan e dare più spazio al croato. E il difensore si è conquistato i gradi da titolare
Giornalista
28 marzo – 12:52 – MILANO
La sosta può portare anche nuove idee. Tra sorprese, qualche conferma e nuove tracce da esplorare in un periodo che si presta ad alcune varianti e a qualche interessante sperimentazione. Roberto D’Aversa sta sfruttando queste giornate al Filadelfia non solo per perfezionare il suo Toro, che è entrato in buona forma in questa ultima finestra di pausa del campionato, ma anche per individuare le possibili sorprese da calare nelle ultime otto giornate della Serie A. Tra indizi e sussurri dal Filadelfia, la sensazione è che ci siano tre calciatori che – anche in tempi rapidi – potrebbero prendersi ulteriormente la scena: dal centrocampista Ilic all’attaccante Kulenovic. Per finire al difensore Ebosse che, durante il nuovo corso di D’Aversa, si è già conquistato uno spazio importante. E che, d’ora in poi, pare destinato a diventare un protagonista.
Dai Ivan—
Ventidue minuti giocati contro la Lazio durante il governo torinista di Roberto D’Aversa




