
Troppi risultati insoddisfacenti: 7 sconfitte nelle ultime 10 partite. Occhio a D’Aversa
Il momento della riflessione è cominciato un attimo dopo la conclusione di una partita, quella di Genova, iniziata con il verso sbagliato e finita pure peggio. Non sono, però, solo gli ultimi novanta minuti, certamente lontani anni luce dallo spirito da Toro, a spingere la proprietà granata a ponderare con attenzione il futuro del tecnico Marco Baroni. Nelle ultime dieci giornate di campionato (dal 27 dicembre, Toro-Cagliari 1-2), i granata hanno raccolto sette sconfitte, un pareggio e appena due vittorie. Più in generale, la società è delusa dall’andamento e dal cammino avuto da una squadra costruita in estate con ben altre premesse e che, finora, in ventisei giornate di campionato, ha perso tredici volte e da ieri è tornata ad avere la peggiore difesa del campionato: i tre gol di Genova appesantiscono il bilancio portando a 47 il numero delle reti subite. Sono queste, dunque, ore molto delicate per il futuro della guida tecnica: fino a questo punto della stagione, la proprietà è stata sempre molto prudente e ha sempre rinnovato, e — va detto — con convinzione, la fiducia al tecnico Baroni. Lo ha fatto anche dopo




