
di Luca Rolandi
Nei giorni di Milano Cortina 2026 un pomeriggio amarcord, ma anche pieno di nuovi progetti
Lo spirito olimpico vive ancora a Torino. A distanza di vent’anni la Città metropolitana ha voluto rendere omaggio ai volontari e ai ragazzi del 2006 per ringraziarli per quello che sono stati i Giochi olimpici di Torino 2006. Nei giorni di Milano Cortina 2026 un pomeriggio amarcord ma anche pieno di nuovi progetti. I giovani di allora sono cresciuti, come Jacopo Suppo, vice sindaco della Città Metropolitana, e Matteo Cavallone, sindaco di Collegno. E poi i padri e le madri di quella bella avventura, il presidente del Toroc Valentino Castellani che ha ricordato il grande lavoro dei volontari e il fatto che Torino e le sue valli «hanno usato le Olimpiadi senza farsi usare» e ricordando Rinaldo Bontempi che lanciò il progetto «Torino città delle Alpi» e l’intesa tra le istituzioni la provincia con Mercedes Bresso, allora presidente della Provincia di Torino, lo stesso Castellani sindaco di Torino ed Enzo Ghigo presidente della Regione.
In sala volti commossi di volontari di tutte le età, all’ultimo piano del Grattacielo della Provincia entusiasti di quel momento fondamentale. Ed ecco allora Pierpaolo




