Da bimbo tirava palline contro il muro nel centro tennistico del Maryland in cui il papà lavorava e viveva. Quella volta che a Vienna Frances fece perdere la bussola a Jannik…
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25 marzo – 20:38 – MILANO
L’anno scorso, carico a molla per il ritorno in quel di Washington, Frances Tiafoe si è sbottonato in una confessione: “Sento di avere la possibilità di vincere tutti e quattro i tornei dello Slam. Questo ha cambiato la mia mentalità”. Big Foe l’ha sparata un po’ troppo big. Anche perché il ragazzone cresciuto nel Tennis Champions Center del Maryland ha tagliato il traguardo dei ventotto (anni) e per ora ne ha vinti solo tre (titoli, ma nessuno a livello Slam). Eppure il suo entusiasmo viaggia sempre sui massimi stagionali: sarà che è partito da zero per davvero, sarà che quando gioca sul cemento statunitense cerca sempre motivazioni extra, sarà che quando affronta i migliori del circuito le prova tutte, e ogni tanto gli riescono pure. Come qualche anno fa contro Sinner che non la prese proprio benissimo. Chissà se i due ne riparleranno a rete, ora




