di Leonard Berberi
Nessun volo sarà consentito da o verso l’aeroporto per 10 giorni in base a un provvedimento di restrizione del traffico aereo. Nel Notam si minaccia l’abbattimento per chi dovesse violare il blocco
Le autorità statunitensi dell’aviazione hanno imposto il blocco dei voli da e per l’aeroporto di El Paso, in Texas, per dieci giorni dichiarando «motivi speciali di sicurezza» ma senza fornire ulteriori dettagli. Nessun velivolo commerciale, insomma, può sorvolare l’area. Chi viola il divieto rischia, nei casi più estremi, di essere abbattuto «se per il governo l’aeromobile pone una minaccia», si legge nel Notam, il bollettino di aeronavigabilità inviato agli operatori.
La decisione della Federal aviation administration è stata così improvvisa — nel cuore della notte tra martedì 10 e mercoledì 11 febbraio — che nelle conversazioni tra la torre di controllo locale e gli aerei in arrivo si sente un certo stupore. Diversi aerei sono stati dirottati negli altri scali. La società di gestione dell’aeroporto conferma il blocco e avvisa i viaggiatori che i movimenti sono sospesi.
La restrizione è tecnicamente un «Tfr», «temporary flight restriction», ed è in vigore dalle 23:30 di martedì (le 7:30 del mattino di mercoledì, in Italia) e




