
Nel fine settimana lo spagnolo tornerà a girare in Thailandia in vista dell’esordio iridato. Dopo la rieducazione in seguito al doppio intervento chirurgico, l’iridato 2024 vuole riscattarsi. Ma il rinnovo con Noale non è affatto scontato
Massimo Falcioni
19 febbraio – 14:09 – MILANO
Jorge Martin torna in pista, idoneità medica permettendo. Fra i piloti più attesi nel round di apertura del mondiale MotoGP 2026 in Thailandia (27 febbraio-1° marzo) c’è lui, Jorge Martin, pronto per i test ufficiali che si disputano sabato e domenica. Ma il ritorno non è scontato: serve la certificazione di idoneità sportiva della commissione medica MotoGP. Martin, primo pilota dell’era MotoGP a vincere un titolo iridato con un team indipendente, ha vissuto un calvario dopo il passaggio dalla Ducati-Pramac all’Aprilia ufficiale. Incidenti, riabilitazioni, ritorni, nuovi infortuni, ricadute. Jorge è rimasto lontano dai Gran Premi per la maggior parte del campionato 2025: appena sette presenze su ventidue gare, con un misero quarto posto al Balaton Park come miglior risultato.
il doppio intervento—
Durante la pausa invernale Martin si è sottoposto a un doppio intervento chirurgico: clavicola destra e polso sinistro. Dopo mesi




