
di Martina Zambon
Ora i poteri alla Protezione civile. L’obiettivo è arrivare con il progetto esecutivo finito entro inizio 2027 per il primo colpo di ruspa. Da cronoprogramma ci vorranno cinque anni
Il «tratto maledetto» dell’A4 fra Venezia e Trieste, attende da anni la realizzazione della Terza Corsia. Dopo il lavoro preparatorio, a partire dall’allargamento preventivo dei cavalcavia che intersecano l’arteria autostradale pagato dalle due Regioni coinvolte, Veneto e Friuli Venezia Giulia, si è all’ultimo miglio prima dei cantieri veri e propri. L’obiettivo è arrivare con il progetto esecutivo finito entro inizio 2027 per il primo colpo di ruspa. Da cronoprogramma ci vorranno cinque anni ma, letteralmente, l’importante è cominciare.
Mancato rinnovo del commissario
E allora spicca la notizia della scelta romana di non rinnovare al presidente leghista del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, l’incarico di commissario. A fine dello scorso anno si è valutato che non sussistessero più le condizioni di emergenza. A quel punto il presidente veneto (fresco d’elezione) Alberto Stefani e, appunto Fedriga, hanno scritto al governo sottoponendo la preoccupazione che l’assenza della corsia preferenziale legata ai poteri commissariali potesse rallentare l’opera tanto attesa proprio nell’ultima fase procedurale. A quel punto si è deciso di




