Un incontro per parlare di vendemmia e futuro della società, ma con molti punti ancora da chiarire . Gli agricoltori soci della cantina sociale Terre d’Oltrepò sono stati convocati a una riunione, fissata nella mattinata del 24 febbraio prossimo negli spazi della cantina di Broni (Pv), con l’amministratore unico Giampaolo Cocconi (Terre d’Oltrepò Spa). Nella nota inviata ai conferitori – poche righe, dal tono essenziale – si fa riferimento alla necessità di “approntare e analizzare le prospettive dei conferimenti delle uve per la prossima vendemmia e i piani di sviluppo della società”.

Terre d’Oltrepò, soci convocati il 24 febbraio Proposta veneta: ipotesi partnership ancora senza conferme
Tra i soci, però, prevale l’incertezza: non è chiaro che cosa verrà presentato e con quale taglio. In particolare, resta da capire se nell’occasione sarà illustrata ufficialmente la proposta della cooperativa veneta di cui ha parlato Regione Lombardia nei giorni scorsi (Collis, ndr), ipotesi che circola da tempo tra i viticoltori ma che, finora, non è stata messa nero su bianco davanti alla base sociale.
Governance e ruoli: la convocazione fa discutere
A lasciare perplessi più di un conferitore è anche un aspetto di “cabina di regia”, apparentemente tecnico ma non secondario per chi vive




