
di Andrea Nicastro
L’operazione «Roaring Lion», leone che ruggisce, comincia come guerra preventiva contro il rischio Iran
Dal nostro inviato
La aspettavano di notte, col buio, invece la resa dei conti è cominciata in piena luce, quando a Teheran erano le 9 e mezza del mattino e, bevuto il the, la gente si sedeva alla scrivania. Il primo obbiettivo era Alì Khamenei, la Guida suprema, l’ayatollah che guida l’Iran da 37 anni. E Donald Trump su Truth ne ha annunciato la morte. «È una grande occasione per gli iraniani».
Iran, le ultime notizie sull’attacco di Usa e Israele in diretta
L’operazione «Roaring Lion», leone che ruggisce, comincia come guerra preventiva contro il rischio Iran. Alla Casa Bianca dicono che avesse i missili pronti a colpire, ma la nuova guerra del pacifista Trump è qualcosa di molto di più. L’ha detto il presidente americano, l’ha ripetuto il premier israeliano Benjamin Netanyahu. È una sfida che dura da 47 anni.
La Repubblica islamica è un’eccezione che va estirpata. Agli Usa brucia ancora l’oltraggio del 1979 della presa dell’ambasciata. Brucia a Tel Aviv la sconfitta del 2006 quando Hezbollah, una milizia armata e addestrata dall’Iran, obbligò l’esercito israeliano a




