di Claudia Voltattorni
Martedì il voto alla Camera del decreto che dà un bonus bollette di 115 euro ai redditi più bassi. Ma l’Arera: nel prossimo trimestre tariffe più alte per loro. I consumatori: decreto insufficiente. Stop al telemarketing
Lunedì pomeriggio il governo ha chiesto la fiducia alla Camera sul decreto Bollette (anche noto come decreto Energia), provvedimento licenziato dal Consiglio dei ministri a fine febbraio che contiene misure urgenti per la riduzione del costo di gas ed energia elettrica per famiglie e imprese e ora in discussione a Montecitorio. Martedì in mattinata sarà votata la fiducia e poi arriverà il voto finale al provvedimento.
Ma sempre lunedì l’Arera ha comunicato le nuove tariffe di gas ed elettricità che vedono nuovi rialzi. E le associazioni dei consumatori bocciano il decreto: «È insufficiente».
Arera: tariffe cresciute
Lunedì l’Arera, autorità di regolazione per energia reti e ambiente, ha comunicato l’andamento delle tariffe per il secondo trimestre 2026. Ed emerge che per il «cliente tipo» vulnerabile servito in Maggior Tutela la bolletta dell’energia elettrica aumenterà dell’8,1%. La spesa annuale per l’utente tipo vulnerabile in regime di Maggior Tutela si attesterà quindi a 589,34 euro nel periodo compreso tra il primo luglio 2025 e




