
Dalla denuncia entro 48 ore al pannello sostitutivo, fino alla reimmatricolazione se la targa non viene ritrovata: la procedura da seguire per continuare a circolare senza rischiare sanzioni
26 agosto – 07:35 – MILANO
È stata rubata o persa in viaggio? In realtà, poco importa: davanti al fatto compiuto è di scarsa utilità capire come mai è sparita. Non cambia le cose. Data l’importanza della targa per un’auto, una moto o un camper e soprattutto quando si è lontani da casa, ha più senso capire cosa fare, come rimediare nell’immediato per evitare guai legali così da proseguire il viaggio o rientrare a casa, se questo volge al termine. Passata la fase del “com’è successo”, se la targa è stata persa o rubata, subentra quella del “cosa fare”, come comportarsi nell’immediato per continuare a circolare senza violare il Codice della strada e rischiare sanzioni.
DENUNCIA—
La cosa da fare subito è la denuncia agli organi di polizia. Il Codice della strada, all’articolo 102, in caso di targa persa o rubata, impone di rivolgersi alle forze dell’ordine, polizia o carabinieri, entro 48




