
di Silvia Ognibene
Gli studi di Irpet e Bankitalia: nel 2024 in Toscana quasi 16 miliardi incassati
Quali sono gli effetti del turismo sulla crescita, il lavoro e la distribuzione del reddito in Toscana? Alla domanda hanno cercato di rispondere alcuni studi condotti dai ricercatori dell’Irpet e della Banca d’Italia, presentati durante una giornata di lavoro nella sede di via dell’Oriolo a Firenze. Il turismo crea ricchezza, ma la distribuzione di questo valore lungo la filiera lascia a desiderare, e genera anche effetti distorsivi dalle significative conseguenze sociali.
Il primo elemento sorprendente è che i dati ufficiali di Istat nel «misurare» il turismo ancora oggi non considerano gli affitti brevi, limitandosi a guardare le strutture ricettive tradizionali. Eppure, secondo la Banca d’Italia, il grosso delle presenze si trova proprio negli airbnb e simili: i dati ufficiali dicono che la Toscana nel 2024 ha registrato 16,4 milioni di presenze, ma se si aggiungono i dati delle locazioni brevi il dato risulta più che triplicato e arriva a 46,2 milioni di presenze. Il 20 per cento delle quali si riversa nella sola città di Firenze, lasciando un restante 20 per cento alle altre città d’arte della regione e il




