di Irene Consigliere
La media nel nostro paese è di 607 euro. Secondo l’indagine di Ing Italia i fattori che determinano la scelta sono l’opportunità di formazione, la possibilità di assunzione, l’entità del rimborso spese
Le aziende valorizzano il talento dei giovani? Perché molti neolaureati italiani preferiscono andare all’estero? In quale modo si possono trattenere oggi i giovani nel nostro paese? Secondo la survey «Giovani, talento e mondo del lavoro. Restare o partire: cosa offre l’Italia?» di Ing Italia e YouGov l’esperienza di stage resta fondamentale nel percorso di inizio carriera: circa la metà dei rispondenti ha svolto almeno uno stage negli ultimi 3 anni.
Poco più della metà di chi ha effettuato almeno uno stage (6 su 10) ha ricevuto un compenso, con una media di 607 euro mensili, leggermente in aumento rispetto all’edizione 2025 della ricerca, in cui la media era di 565 euro. Solo il 14% degli stagisti ha percepito più di 800 euro al mese (dato in crescita rispetto al 9% del 2025).
I tre fattori che determinano la scelta di uno stage sono l’opportunità di apprendimento e formazione (55%), la possibilità di assunzione (48%) e l’ammontare del rimborsi spese (47%). Circa la metà




