
di Redazione Politica
Il vicepremier lancia l’allarme dalla riunione dei ministri degli Esteri Ue in Irlanda: «Gli attacchi cibernetici che si ripetono da anni sono inaccettabili, non escludo che l’Italia possa essere obiettivo di sabotaggi da parte di Mosca». Salvini: «Non parlo di Tajani ma c’è un ansia anti-russa che mi preoccupa»
L’allarme lo ha lanciato il vicepremier Antonio Tajani da Wicklow, in Irlanda, dove si trova per la riunione informale dei ministri degli Esteri della Ue. Parlando dello scontro in atto tra Berlino e Mosca, per i droni esplosivi all’aeroporto di Lipsia definiti «un atto di guerra ibrida sul suolo tedesco», il ministro degli Esteri e leader di Forza Italia ha detto: «Noi siamo solidali con la Germania per ciò che è accaduto a Lipsia. Ci sono una serie di attacchi da parte russa, attacchi da guerra ibrida, non una guerra combattuta con le armi, ma questo è inaccettabile. Non escludo anche che possano esserci tentativi da parte della Federazione russa di interferire nella vita democratica dei paesi dell’Unione Europea, interferendo sulle libere elezioni democratiche che si svolgono nei nostri Paesi cercando di condizionare con questa attività di guerra ibrida la volontà popolare e questo sarebbe veramente




