
Nel fine settimana si rivedranno. Il nodo di Barelli alla Camera e le tensioni sui territori
L’incontro è previsto per la fine della settimana e anche se — come dicono i fedelissimi del segretario — «Antonio e Marina si vedono spesso, non è un evento epocale», nel partito c’è grande attesa su cosa potrà essere deciso dal capo degli azzurri e la figlia del fondatore. Che, negli ultimi tempi, è diventata un po’ la referente di tutti i delusi del partito, di chi cerca in lei una risposta, una proposta, o semplicemente una protezione, in vista delle Politiche.
E dunque c’è da attendersi che altre novità arriveranno a breve in Forza Italia, dopo il mezzo terremoto del dopo referendum che ha portato al cambio alla presidenza dei senatori tra Maurizio Gasparri e Stefania Craxi. Poi, certo, come si usa nella gestione Tajani, non viene cacciato nessuno: a Gasparri è stata affidata la presidenza della commissione Esteri. «Chi vuole lavorare, in FI avrà sempre un ruolo», ripete il vicepremier.
Così, forse, accadrà anche con Paolo Barelli, capogruppo alla Camera: le firme per sfiduciarlo al momento non ci sarebbero, ma anche lui paga non solo la vicinanza al segretario e quindi la lontananza da




