
di Andrea Dalla Serra
Il sito rimarrà in mano pubblica. La Provincia potrà procedere alla trattativa diretta con la famiglia Amenduni per il rinnovo della concessione dei terreni
Le acciaierie di Bolzano rimarranno pubbliche. Il sito produttivo di via Volta non sarà venduto, ma potrà essere dato in concessione, tramite una trattativa diretta, alla stessa azienda che da trent’anni svolge la propria attività siderurgica e che oggi, solo a Bolzano, conta circa 580 dipendenti: la Valbruna della famiglia Amenduni. Nella seduta di ieri, venerdì 23 maggio, la Giunta provinciale ha fatto sapere che, a seguito di un parere dell’avvocatura dello Stato, è ora «assodato che si potrà procedere al rilascio della concessione tramite una trattativa diretta». Una soluzione, quella trovata dalla Provincia grazie alla modifica alla norma che introduce anche nelle zone produttive l’istituto della concessione, che sembra essere in controtendenza rispetto alla linea sempre adottata dalla Giunta, che propendeva per una gara pubblica. «Se fosse possibile una trattativa privata la faremmo subito, ma il diritto c’impone una procedura di evidenza pubblica», aveva dichiarato il presidente della Provincia Arno Kompatscher durante un incontro con i metalmeccanici all’inizio di quest’anno, dopo che il bando di gara era andato




