di Francesco Bertolino
Via al cambio delle insegne entro la fine dell’anno per i 1.027 punti vendita. L’imprenditore: «Abbiamo moltiplicato per 20 i ricavi in sei anni, attenzione all’effetto domino sull’inflazione»
Entro la fine dell’anno le prime insegne Carrefour lasceranno il posto al ritorno del marchio GS. «L’obiettivo è completare il rebranding nel 2028», dice Angelo Mastrolia, presidente del gruppo NewPrinces che a fine 2025 ha rilevato i 1.027 punti vendita della catena francese in Italia. Il cambio d’insegna segnala però anche un cambio di strategia. «Puntiamo a offrire un rapporto qualità-prezzo estremamente competitivo», dice.
Le marche del distributore
Nel tempo, così, la marca del distributore (private label) arriverà a rappresentare il 50% dell’offerta sugli scaffali dei negozi ex Carrefour; i prodotti di NewPrinces riempiranno un altro 20%, dando corpo all’integrazione tra fabbrica e scaffale, da cui il gruppo si attende oltre 700 milioni di ricavi aggiuntivi. Solo il 30% dello spazio nei supermercati GS sarà riservato alle grandi marche, con cui Mastrolia ha avuto più di uno scontro. «Le marche tendono a massimizzare i profitti sfruttando la riconoscibilità dei loro prodotti e la fedeltà dei clienti per alzare il prezzo al massimo», sostiene. «Credo che sia una




